

Ognuno di noi assume una sua particolare posizione nel sonno, che deriva dalle abitudini personali. Il materasso deve adeguarsi a questa posizione, seguendo il contorno del corpo e offrendo nello stesso tempo un giusto sostegno. Deve inoltre permettere di muoversi e girarsi facilmente. Oltre alla posizione in cui si dorme, anche peso, altezza e forma del corpo influiscono sulla scelta. Ricordati che la prima regola per scegliere il materasso giusto è quella di provarlo sul punto vendita prima dell’acquisto.
Peso e altezza
Come regola generale, la scelta del grado di rigidità del materasso è direttamente proporzionali al tuo peso e alla tua altezza, anche se quest’ultimo fattore influisce in modo minore. Più sei pesante, più avrai bisogno di un sostegno rigido che mantenga la colonna vertebrale in posizione. Al contrario una persona magra necessita di un materasso meno rigido.

Posizione abitudinale di riposo
Le due posizioni tipiche nel sonno sono quella supina (di schiena) e quella di fianco. Sconsigliata è invece la posizione a pancia sotto, perché impedisce ai polmoni di espandersi completamente e disturba anche la naturale curvatura della colonna vertebrale. Per la posizione supina un materasso troppo morbido produrrebbe tensione sulla colonna, portando la colonna stessa ad assumere una posizione innaturale. Bisogna sentire il contatto del materasso nella zona lombare.
Una semplice prova empirica è questa: metti la mano sotto la zona lombare, se ci passa agevolmente è troppo rigido, se fai fatica a far passare la mano è troppo morbido. Per chi dorme sul fianco, invece, la scelta dovrebbe cadere su un materasso meno rigido, che permetta alla spalla di sprofondare. Se la spalla rimane alta, allora il materasso è troppo rigido.
Temperatura
Alcune persone soffrono il freddo più di altre durante il sonno. Le prime si coprono di più, le altre tendono a sudare più spesso, e qui entra in gioco la capacità di traspirazione del materasso (ma anche dell’imbottito, che raccoglie l’80% del calore corporeo). L'efficacia con cui imbottito e materasso trasportano l'umidità e distribuiscono il calore del corpo durante il sonno influisce sulla qualità del sonno, aumentando i risvegli notturni. Anche il microclima della stanza in cui dormiamo, né troppo caldo né troppo freddo ma fresco e asciutto, influenza il comfort del sonno.
I materassi in schiuma e in lattice sono un'ottima scelta per le persone che tendono a sentire freddo. I materiali naturali, come crine di cavallo, lana d'agnello e seta, sono molto efficaci nell'allontanare e assorbire l'umidità. I materiali naturali hanno anche buone proprietà isolanti. Ciò significa che sono in grado di mantenere una temperatura costante. Anche il lyocell e i materiali termoregolanti consentono un eccellente controllo della temperatura.
Un suggerimento importante per conservare bene il materasso è non rifare il letto appena ci si alza al mattino, così da consentire al materasso di espellere tutta l'umidità e il calore residui.
La scarsa aerazione e l’eccessiva umidità sono fra le principali cause delle allergie. Queste sono dovute soprattutto agli acari della polvere, che prediligono proprio ambienti caldi e umidi. Lo stesso vale per le muffe, anch’esse spesso causa di allergie.
Per eliminare questi inconvenienti serve innanzitutto curare bene l’igiene della propria camera da letto.
Per facilitarla IKEA ha un assortimento di materassi SULTAN facilmente sfoderabili. Tieni ben areato l’ambiente per ridurre l’umidità e lava sia la fodera dei materassi che la biancheria da letto a 60°. La temperatura è molto importante, perché a 60° l’acaro muore, al di sotto di questa temperatura no.
Se soffri di allergie, scegli cuscini e imbottiti sintetici, che sono lavabili più spesso rispetto a quelli in materiali naturali. I materassi, in lattice o schiuma, non influiscono sulla presenza di acari. Fai solo attenzione che non contengano pelo di cammello o crine di cavallo, se sei allergico al pelo degli animali.
IKEA non utilizza fibre di poliestere trattate con agenti chimici antibatterici che rendono le fibre anallergiche per evitare che possano avere effetti sulla naturale coltura batterica della pelle umana.
Esistono tre tipologie principali di materassi: in lattice, in schiuma o a molle.
Il materasso in lattice offre un sostegno che risponde per singoli punti di pressione, perciò è più avvolgente, ed ha una notevole capacità di far circolare l’aria. Necessita perciò di una base che faciliti lo smaltimento dell’umidità che il corpo umano produce nel sonno, come una rete a doghe in legno.
Il materasso in schiuma è molto resistente, flessibile e totalmente privo di sostanze nocive per l’uomo e per l’ambiente. Esistono vari tipi di schiuma, dal semplice poliuretano espanso a schiume di alta qualità, come la schiuma ad alta elasticità e la memory foam (chiamata anche schiuma viscoelastica). Queste schiume hanno diverse proprietà di comfort.
Il materasso a molle offre un sostegno efficace ed è particolarmente adatto a persone con corporatura robusta. Ha un’elevata traspirabilità, che facilita la ventilazione interna, ed è quindi indicato a chi suda molto o in zone dove fa particolarmente caldo.
Per scoprire qual è il materasso più adatto a te il metodo migliore è di provarlo sul punto vendita. Unendo nella prova anche il cuscino, ponendolo sotto collo e testa e non sotto le spalle, avrai una risposta immediata alle tue sensazioni.
Il comfort, infatti, non sta solo nella rigidità o in altri aspetti tecnici, ma anche nelle sensazioni che si ricevono.
Un tempo ottimale di prova è di almeno dieci minuti, inoltre prova ad assumere diverse posizioni di riposo, come ti capita quando sei a letto.
Per testare la comodità di un materasso, metti la mano sotto la zona lombare, se ci passa agevolmente è troppo rigido, se fa fatica a passare è troppo morbido.